• +39 059 525252
  • info@sdm.mo.it

Servizi doganali di Import – Export

Operazioni Doganali d'Importazione

Le merci non unionali destinate al mercato dell’Unione o destinate all’uso al consumo privato nell’ambito del territorio doganale dell’Unione sono vincolate al regime di immissione al regime di libera pratica , che comporta:
la riscossione dei dazi dovuti all’importazione, la riscossione ove opportuno di altri oneri, come previsto dalle vigenti disposizioni, l’applicazione delle misure dei divieti e delle restrizioni di politica commerciale.
L’immissione in libera pratica attribuisce alle merci non unionali la posizione doganale di merci unionali.

Operazioni Doganali di Esportazione

Le merci unionali che devono uscire dal territorio doganale dell’Unione, sono vincolate al regime di esportazione

REGIMI SPECIALI

Le merci possono essere vincolate a una delle seguenti categorie di regimi speciali:

  • – Transito , interno ed esterno;
  • – Deposito quali deposito doganale e zone franche;
  • – Uso particolare , che comprende l’ammissione temporanea e l’uso finale;
  • – Perfezionamento, che comprende quello attivo e passivo.

CARNET ATA
La Convenzione doganale sul Carnet A.T.A. (Admission Temporaire – Temporary Admission) per la temporanea importazione di merci è stata adottata il 6 dicembre 1961 dal Consiglio di Cooperazione doganale e ratificata dall’Italia con D.P.R. 18.3.63 n. 2070 (supp. Ord. G.U. n. 18 del 23/1/64).
Scopo della Convenzione è di facilitare e favorire la circolazione internazionale delle merci in temporanea importazione o esportazione.
Il Carnet A.T.A., in definitiva, risponde alle esigenze sia dei servizi doganali sia degli operatori, poiché agevola il movimento da un Paese all’altro delle merci in esso descritte mediante la semplice presentazione del documento agli Uffici doganali di ciascun Paese. Infatti il Carnet A.T.A. contiene, predisposte in forma semplificata ed unificata, le dichiarazioni da presentare alle dogane, tanto all’entrata che all’uscita delle merci nei vari Stati, ed esonera l’operatore dall’obbligo di depositare presso la dogana, a garanzia, l’ammontare dei diritti doganali. Tutto ciò è reso possibile da una catena di garanzia internazionale formata da Enti che, oltre ad emettere i Carnets nel proprio Paese, svolgono la funzione di garanti nei confronti della propria Amministrazione doganale e sono tenuti ad anticipare alle Autorità doganali le somme che si rendesse necessario pagare per irregolarità riscontrate nell’utilizzo del Carnet.
Il sistema di cauzionamento dei Carnets A.T.A. è assicurato dalla rete internazionale di garanzia BUREAU INTERNATIONAL DES CHAMBRES DE COMMERCE (B.I.C.C.).
Per l’Italia l’ente garante è l’Unione Italiana delle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura che è abilitata a rilasciare, tramite le Camere di Commercio, i Carnets A.T.A. validi nei Paesi aderenti alla rete B.I.C.C. ed è anche garante nei confronti dell’Amministrazione doganale italiana per i Carnets A.T.A. emessi dai suoi corrispondenti esteri ed utilizzati in Italia.